SILENZI.
SPECCHI.
DIMENTICATI.
SILENZI.
SPECCHI.
DIMENTICATI.
Il progetto si inserisce nella più ampia riflessione sulla natura che attraversa il mio lavoro degli ultimi anni, e si collega direttamente all’urgenza ecologica del nostro tempo.
I laghi, specchi d’acqua e di storia, sono oggi tra gli ecosistemi più fragili e dimenticati.
Fotografarli significa anche restituire loro attenzione, ascoltarne i silenzi, difenderne l’integrità.
Affogati invita a sostare, ad ascoltare ciò che non si vede. A immaginare un’eco che risale dal fondo. A fare i conti con le bellezza malinconica delle cose che non tornano a galla.